Pagare le imposte
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COME SI PAGA L'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI NEL 2008?
L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie). Per gli immobili concessi in locazione finanziaria (leasing) l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario) e non dal proprietario. Se il leasing fa riferimento a fabbricati di tipo D, privi di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, il locatario diventa soggetto passivo dall'1/1 dell'anno successivo a quello di stipula del contratto. Nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo ICI è il concessionario (si veda la Circolare n. 1/DPF del 06/03/2003).
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CHI DEVE PAGARE LA TASSA RIFIUTI ?
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) è dovuta da chi occupa o detiene locali e aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è reso in maniera continuativa.
Paga la tassa rifiuti chi occupa o detiene i locali e le aree tassabili, qualsiasi sia il titolo (giuridico) dell'occupazione (proprietà, usufrutto, locazione, comodato, occupazione abusiva).
Se l'occupazione è precaria (es.: alloggio affittato per breve periodo ad avventore occasionale), la tassa deve essere pagata dal proprietario o da colui che cede l'immobile a terzi.
I componenti del nucleo familiare o coloro che usano in comune i locali o le aree (es.: coloro che gestiscono in comune un'attività economica) sono obbligati in solido al pagamento della tassa (ciascuno di essi è obbligato al pagamento della tassa per la totalità).
I gestori dei centri commerciali integrati e gli amministratori della multiproprietà devono versare la tassa rifiuti anche per i partecipanti al centro commerciale integrato e per i titolari delle quote di proprietà.
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CHE COS'È L'AUTOCERTIFICAZIONE ?
L'autocertificazione è una dichiarazione sottoscritta di proprio pugno dal cittadino e può sostituire le normali certificazioni e gli atti notori, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con concessionari e gestori di pubblici servizi, secondo gli usi consentiti dalla legge
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CHE COS'È L'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ ESTERNA ?
La diffusione di messaggi pubblicitari è tassabile se effettuata attraverso forme di comunicazione acustiche o visive:
- in luoghi pubblici o aperti al pubblico siti nel territorio comunale, o da tali luoghi percepibili (è esclusa la pubblicità radiofonica o televisiva e quella effettuata a mezzo stampa)
- nell'esercizio di un'attività economica (sono esclusi i segnali stradali che indicano la localizzazione di industrie, alberghi e servizi utili).
L'imposta comunale sulla pubblicità si applica su tutti i mezzi pubblicitari esposti direttamente o per conto degli interessati.
Targa professionale: è assoggettabile all'imposta la targa collocata accanto al portone d'ingresso dello studio di un professionista.
Locandine: non è assoggettabile all'imposta l'esposizione di locandine recanti messaggi a carattere umanitario.
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COME SI TUTELANO I PROPRI DATI PERSONALI ?
Che cos'è la legge sulla privacy ?
Il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, tutela e salvaguarda i diritti di ciascuna persona (interessato), fisica o giuridica, dall'indebito utilizzo dei dati personali che la possono riguardare.
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CHE COS'È L'AUTOTUTELA ?
L'autotutela è il potere di correzione di un atto e che può essere assunto dal Comune senza una decisione del giudice.
L'autotutela è esercitata in tutti i casi in cui il Comune riconosce di avere emesso atti impositivi illegittimi o errati.
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CHE COS'È L'INTERPELLO ?
Con l'interpello, il contribuente chiede al Comune di sapere in anticipo il comportamento da tenere in ordine all'adempimento prospettato, che deve essere concreto, personale e di incerta interpretazione.
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