REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE 2009
PER COSA SI VOTA
I Referendum Popolari del 21 e 22 giugno 2009 sono referendum abrogativi che riguardano le modalità di elezione dei rappresentanti per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica. I quesiti referendari ai quali dovranno rispondere i cittadini sono tre, proposti rispettivamente su moduli verdi, bianchi e rossi.
I Referendum abrogativi sono validi se partecipa almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto.
Qesito 1 - scheda viola : è relativa al quesito sul premio di maggioranza nazionale per la Camera dei deputati.
«Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste».
Questo quesito è relativo al premio di maggioranza nazionale per la Camera dei deputati.
Intende abolire le coalizioni: vince il premio di maggioranza - che garantisce 340 seggi - il partito (ovvero la lista) che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le liste che ottengono almeno il 4% dei voti su base nazionale.
Quesito 2 - Scheda gialla : è relativa al quesito sul premio di maggioranza regionale per il Senato.
«Elezione del Senato della Repubblica - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste»
Il quesito è relativo al premio di maggioranza regionale per il Senato.
Anche il secondo quesito intende abolire le coalizioni: vince il premio regionale - che garantisce il 55% dei seggi della Regione - il partito (ovvero la 'lista') che ottiene più voti; partecipano alla ripartizione dei seggi le liste che ottengono almeno l'8% dei voti su base regionale.
Quesito 3 - Scheda verde : è relativa al quesito sulla disciplina delle candidature.
«Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione»
Il quesito intende abolire le cosiddette ''candidature multiple'', ossia la possibilità di candidarsi in più circoscrizioni in liste aventi il medesimo contrassegno, con successiva eventuale opzione nel caso di elezione in più di una circoscrizione.


